Ayoyo Giornale

Cronaca locale, storie di quartiere e agende culturali

Come scrivere alla redazione e dove trovare le risposte

Se hai una segnalazione, una lettera o una storia di quartiere da proporre, la via più diretta è il modulo nella pagina contatti: da lì la richiesta arriva alla redazione e ricevi la conferma tecnica dell'invio. Non serve registrarsi e non ci sono account da gestire. Per le domande pratiche sul giornale, sulle rubriche o sull'iscrizione alla newsletter serale, invece, conviene partire dalle domande frequenti, che raccolgono le risposte già scritte e ti evitano di aspettare.

Segnalare una storia o scrivere una lettera

Usa il modulo nella pagina contatti, indica la città di riferimento e, se vuoi, la rubrica a cui pensi possa appartenere il tuo spunto. Il messaggio resta lì finché la redazione non lo legge: non c'è pubblicazione automatica né commento pubblico.

Vai al modulo contatti

Chiarire un dubbio prima di scrivere

Molte domande ricorrenti hanno già una risposta: come funziona la newsletter serale, cosa entra nelle rubriche del lunedì e del venerdì, come vengono trattate le fotografie che ci inviate. Se il tuo caso è tra quelli, la risposta è già pronta.

Consulta le domande frequenti

Preferisci scrivere direttamente? Puoi farlo per email a contact@ayoyo.com oppure telefonando al +39 341 702 6851. La redazione ha sede in Via Torino 61, 20123 Milano, Italia.

Prima di scrivere, dai un'occhiata anche a come trattiamo i dati che ci invii e alle condizioni d'uso del sito.

Come una storia arriva in pagina, passo per passo

Ayoyo Giornale non pubblica in automatico e non ha una redazione che lavora a porte chiuse. Il percorso di ogni pezzo è breve ma passa da più mani: chi lo propone, chi lo verifica, chi decide dove collocarlo. Qui sotto trovi i passaggi reali, con quello che serve da una parte e quello che puoi aspettarti dall'altra.

1. Una segnalazione o una proposta

Tutto parte da un giornalista freelance, un fotografo locale o un lettore che scrive alla redazione. Le segnalazioni arrivano dal modulo nella pagina contatti: bastano poche righe su cosa succede, dove e perché vale la pena raccontarlo. Non serve un testo pronto, serve un contesto chiaro.

2. Verifica del contesto

La redazione controlla i fatti essenziali: chi è coinvolto, in quale quartiere, se ci sono documenti o persone da sentire. Se il tema non regge o manca la base, la proposta si ferma qui. Non c'è una risposta automatica né una garanzia di pubblicazione: la valutazione è editoriale, caso per caso.

3. Scelta della rubrica

Se il taglio è adatto alla cronaca di prossimità, il pezzo viene assegnato a uno spazio preciso: le rubriche fisse del lunedì e del venerdì, le mappe di eventi per città, lo spazio lettere o i reportage fotografici dalle province. La rubrica decide il ritmo, la lunghezza e il tipo di accompagnamento visivo.

4. Scrittura breve e foto documentarie

I testi restano pensati per una lettura di tre minuti, con foto in bianco e nero che documentano il contesto senza pose. I reportage fotografici seguono tempi più lunghi, perché richiedono più sopralluoghi e una selezione attenta delle immagini. Nessun contenuto viene pubblicato senza passare dalla redazione.

5. Uscita sul giornale e nella newsletter serale

Il pezzo esce nel giornale digitale del mattino, dentro la rubrica assegnata. La sera, la newsletter raccoglie tre notizie scelte a mano, senza invio automatico di tutto l'archivio. Chi vuole seguire solo alcuni temi può indicare la rubrica preferita al momento dell'iscrizione.

6. Cosa resta fuori

Non ci sono account, commenti live, abbonamenti o pubblicazione automatica. Le lettere e le segnalazioni restano uno spazio curato dalla redazione, non un canale aperto in tempo reale. Se vuoi capire come lavoriamo prima di scriverci, puoi leggere la pagina della redazione oppure vedere come sono organizzate le rubriche.

Come una storia arriva in pagina

Il percorso non è automatico e non lo sarà. Una segnalazione può nascere da un giornalista freelance, da un fotografo locale o da un messaggio inviato alla redazione dalla pagina contatti. Da lì in avanti il pezzo entra in un flusso di lavoro preciso, fatto di verifiche, scelte di taglio e assegnazione a una rubrica. Chi propone un tema riceve una risposta dalla redazione, non una pubblicazione immediata.

La proposta arriva in redazione

Una storia può essere segnalata da un collaboratore, oppure arrivare come lettera o spunto dalla pagina contatti. In questa fase conta cosa succede nel quartiere e perché vale tre minuti di lettura: un cambio di gestione in una bottega, una prova aperta al pubblico, un mercato che si sposta. La redazione legge, chiede dettagli e valuta se il materiale regge.

Verifica del contesto

Prima di assegnare il pezzo si controllano i fatti essenziali: chi è coinvolto, dove accade, quali sono i riferimenti utili al lettore. Non si pubblica nulla che non sia stato ricontrollato da una persona della redazione. Se il tema è troppo ampio per il formato breve, viene ridotto a un episodio concreto o rimandato.

Assegnazione alla rubrica

Ogni contenuto trova posto in una delle rubriche fisse: quelle del lunedì e del venerdì, le mappe di eventi per città, lo spazio lettere curato dalla redazione. La scelta della rubrica decide anche il tono e la lunghezza del testo. I reportage fotografici dalle province seguono invece un ritmo più lento, perché richiedono tempo sul posto.

Scrittura e foto documentarie

I testi restano brevi, pensati per una lettura di tre minuti, con foto in bianco e nero che documentano la scena senza posa. Il giornalista consegna il pezzo alla redazione, che rivede titolo, apertura e chiusura. Non esistono account, commenti live o pubblicazione automatica: ogni contenuto passa da qui prima di uscire.

Uscita sul giornale digitale

Il pezzo pubblicato entra nel giornale digitale del mattino e, se rientra tra le tre notizie scelte a mano, compare nella newsletter serale. La redazione non promette tempi di pubblicazione garantiti: la selezione dipende dallo spazio in pagina e dall'attualità della settimana. Chi vuole seguire un tema può scrivere alla redazione e proporre un nuovo spunto.

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