Il teatro di periferia che apre le prove al pubblico del sabato
Una sala da centoventi posti sperimenta l'ingresso libero durante le prove generali
La sala da centoventi posti ha deciso di aprire le prove generali del sabato a chi vuole vedere come nasce uno spettacolo prima del debutto. Non è una replica e non è una lezione: il pubblico assiste alle ripetizioni, alle correzioni di luce e ai tempi ancora da limare. La compagnia ha scelto questo formato per avvicinare chi di solito non entra in teatro, e per testare le scene davanti a un pubblico reale. Il calendario delle aperture segue il ritmo delle produzioni in corso e viene aggiornato di settimana in settimana.
Chi entra per la prima volta in sala il sabato pomeriggio non trova il silenzio a cui è abituato chi va a teatro la sera. Le luci si accendono e si spengono più volte, qualcuno dalla regia chiede di ripetere una battuta, gli attori si muovono tra il palco e la platea come se le due zone non fossero separate. Il pubblico resta seduto, guarda, a volte viene coinvolto in una breve conversazione alla fine del blocco di prove. Non ci sono programmi di sala né presentazioni ufficiali: solo un foglio con il titolo dello spettacolo in lavorazione e l'ora in cui si chiude.
La scelta di aprire le prove nasce da un problema pratico: riempire centoventi posti ogni sera è difficile per una sala che sta fuori dal centro e non ha un cartellone stabile. Invece di inseguire il pubblico con la pubblicità, la compagnia ha provato a farlo entrare prima, quando lo spettacolo è ancora aperto e si può discutere. Il calendario non è fisso: dipende da quante prove servono, da quando arrivano i materiali di scena, da quanto tempo resta libera la sala tra una produzione e l'altra. Per questo l'aggiornamento è settimanale e non stagionale.
Per chi arriva da fuori quartiere, la sala è raggiungibile con i mezzi pubblici e non ha parcheggi propri; conviene calcolare qualche minuto in più per trovare posto nelle vie laterali. L'ingresso è libero fino a esaurimento dei posti, senza prenotazione. Chi vuole segnalare una compagnia o uno spazio simile nel proprio quartiere può scrivere alla redazione attraverso la pagina contatti.